mercoledì 4 febbraio 2009

Problemi della scuola: alunni demotivati. E i professori?


Uno dei problemi principali della scuola d’oggi sembrerebbe essere la mancanza di motivazione da parte degli alunni. In realtà ci possiamo porre una domanda per capire quali siano le cause. Abbiamo notato che tanti alunni riescono ad interessarsi più alla lezione tenuta da un professore piuttosto che da un altro. La causa di ciò potrebbe dipendere dal modo con cui l’insegnante riesce a coinvolgere gli alunni, a creare in loro attenzione ed interessi. Quindi se gli alunni sono più interessati allo studio di una materia rispetto ad un’altra, può dipendere da come vengono motivati e dalla capacità di trasferire l’insegnamento da parte di un professore ad un alunno. E i primi ad essere motivati devono essere proprio i docenti. Se il docente è motivato lo studente lo sarà a sua volta e così sia insegnanti che studenti potranno concludere la giornata entrambi soddisfatti. La mancanza d’interesse degli studenti nei confronti di una particolare disciplina si può attribuire talvolta allo stesso docente che non è motivato perchè non dà un giusto valore all’importanza del suo lavoro. Invece il lavoro dell’insegnante è importantissimo proprio perchè è a contatto con delle persone e non con dei contenitori di informazioni. Quindi la relazione umana tra docenti e alunni è fondamentale per uno studio più piacevole. Per trasmettere qualcosa ci deve necessariamente essere amore per la materia e passione per l’insegnamento. Purtroppo ci sono docenti che dimostrano di non averne. Tra l’altro si può aggiungere che alcuni docenti si considerano mal pagati. Questa potrebbe essere un’altra causa di demotivazione dei professori. Infatti, il denaro è sempre stato uno strumento che crea stimoli per la realizzazione degli obiettivi. E’ evidente in ogni caso che anche la motivazione economica, se non c’è attitudine all’insegnamento, può non essere sufficiente a modificare la qualità dell’insegnamento. Però esiste anche quella parte di studenti che nonostante abbia un professore motivato e appassionato non riesce a tirar fuori nessun interesse per il sapere. In conclusione i problemi della scuola possono sembrare riferibili solo agli studenti ma si è dimostrato che spesso sono riferibili alla mancanza di motivazione dei docenti.

Cultura


Cari studenti, quest’anno la preside ha voluto premiare gli alunni che rendono di più a scuola, sia per i voti che ottengono sia per l’impegno che dimostrano. Come premio è stato fatto un abbonamento al “Teatro Biondo” di Palermo affinchè i ragazzi meritevoli vengano scelti e portati a vedere diverse opere teatrali. Con questo metodo di premiazione la preside ha, come si sol dire, raccattato una piccola percentuale di apprezzamento. Continuiamo sempre a sperare che la scuola continui a fare dei progressi.

Sport

Cari studenti, quest’anno abbiamo delle novità in campo sportivo. Le professoresse di Ed. Fisica hanno richiesto alla preside di formare una squadra di pallavolo maschile per i “Giochi della gioventù”, e di creare per la settimana dello sport delle squadre di pallavolo miste. Tutto ciò è stato approvato rendendo alcuni ragazzi felici in quanto negli anni passati non hanno potuto gareggiare nelle altre discipline sportive.




Invece come sempre, proprio mercoledì 28/01/2009 si sono svolte le selezioni di calcetto (maschile e femminile) per i “Giochi della gioventù”.Beh! Che dire, la scuola sta facendo enormi progressi che soddisfano i voleri di noi ragazzi.